Stadio "Nereo Rocco"
La
Triestina gioca le sue partite di campionato al "Nereo Rocco".
Lo stadio, situato proprio dietro alla tribuna del vecchio Pino
Grezar, ha ospitato come prima partita Triestina-Vis Pesaro del 18
ottobre 1992 che, purtroppo, finì con la vittoria dei
marchigiani per 1-0. Per quell’incontro la società
decise di concedere l'ingresso gratuito: lo stadio raggiunse i 30000
spettatori.
L'inaugurazione
ufficiale avvenne però, soltanto nell'aprile successivo, con
la partita valida per le qualificazioni ai Mondiali di USA 94 tra la
Nazionale italiana e l'Estonia. Era presente nell'occasione la moglie
di Nereo Rocco, Maria, che commossa tagliò il rituale nastro.
Fu quella, peraltro, la prima volta che la Nazionale italiana venne a
giocare a Trieste. La partita si concluse 2-0, per le reti di Roberto
Baggio e Giuseppe Signori.
L'esigenza
di una nuova struttura sportiva era sopravvenuta a metà degli
anni ottanta, quando, per un paio di volte, la Triestina arrivò
vicina al traguardo della serie A. In quel periodo le presenze sugli
spalti si aggiravano sulla media record di oltre 12000 spettatori a
partita: un ottimo incentivo, dunque, per l'inizio dei lavori che,
partiti nel 1987, si svolsero nell’area dell’ex-mattatoio
di Valmaura.
Il
Rocco ha come caratteristica principale quella di possedere una
pianta perfettamente rotonda. Le due tribune e le due curve sono
completamente coperte da un tetto in materiale semitrasparente,
sorretto da quattro enormi travi rosse.
In ottemperanza al decreto Pisanu la capienza dello Stadio è stata ridotta alle 28.565 unità come da verbale della Commissione di Vigilanza del 11.04.2007.















