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In viaggio per la Casa dell'Unione: presentato il progetto per il nuovo Centro Sportivo dell'U.S. Triestina Calcio

Davanti a un folto pubblico, il presidente Sergio Aletti ha illustrato i contenuti e l'iter per la realizzazione della nuova struttura che ospiterà campi di allenamento, palestre, forestiera e uffici della società alabardata.

E' stato presentato, nella sala stampa dello stadio "Nereo Rocco", il progetto "In viaggio per la Casa dell'Unione". "Oggi parte questo viaggio che spero possa essere il più breve e veloce possibile" ha affermato il presidente dell'U.S. Triestina Calcio, Sergio Aletti. All'incontro pubblico erano presenti i giocatori, lo staff tecnico e tutto il personale della società alabardata. "Questo viaggio - ha aggiunto il presidente -  è anzitutto nel rispetto del nostro modo di intendere il 'fare calcio', con una progettualità alle cui basi ci siano i ragazzi di Trieste e il nostro Settore Giovanile, il più allargato possibile. Mi auguro perciò che la Città le Amministrazioni e gli Enti Locali, la Nostra Tifoseria nonchè la Aziende di Trieste possano esserci vicine e viaggiare con noi. Così fosse - ha dichiarato Aletti - sarebbe un viaggio strepitoso". In circa 8000 metri quadrati, il progetto prevede la realizzazione di una foresteria, un'area piscine, un'area palestre, un'area fitness e un centro riabilitativo, mentre in 65000 metri quadrati circa saranno realizzati 3 campi a 11, 3 campi a 7 (di cui uno coperto), 2 tribune, 2 aree spogliatoi e un'area parcheggio. I perchè di questo progetto li ha illustrati lo stesso presidente Aletti: "Perchè l'Unione deve avere una sua Casa; perchè non vogliamo più che la Triestina si debba allenare fuori Trieste; perchè tutte le squadre della Triestina si devono allenare insieme; perchè il Settore Giovanile deve veramente essere la base del nostro progetto e deve avere almeno 10 squadre; perchè ogni nostro atleta, calciatore ragazzo possa usufruire delle migliori condizioni di crescita; perchè - ha concluso Aletti - l'Unione e la città di Trieste meritano un adeguato luogo di alenamento e socializzazione". Al progetto è legata un'iniziativa di azionariato popolare denominata Cooperativa Casa dell'Unione, attivata dagli stessi tifosi alabardati e in particolare dal Nucleo Rindondo ma aperta a tutti i sostenitori. Sarà possibili contribuire alla realizzazione del nuovo Centro Sportivo della Triestina Calcio con tre tipologie diversi di quote: 100 euro, 500 euro, 2000 euro o più.

 

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